Chi & che cosa (il labirinto)
Qui est-ce qui? Qu’est-ce que? La matrice per non impazzire con le domande.
In italiano “chi” e “che cosa” sono abbastanza lineari. In francese invece devi fare una micro-scelta prima di parlare: stai chiedendo di una persona o di una cosa? E quella persona/cosa è il soggetto (fa l’azione) o l’oggetto (subisce l’azione)?
Sembra teoria, ma è super pratico: una volta memorizzata la matrice 2×2, ti si apre un intero mondo di domande “pulite”.
Protocollo (6 domande utilissime)
- Giusto: «Qui est-ce ? (ascolta)» (Chi è?)
- Giusto: «Qui est-ce qui arrive ? (ascolta)» (Chi è che arriva?)
- Giusto: «Qui est-ce que tu cherches ? (ascolta)» (Chi stai cercando?)
- Giusto: «Qu’est-ce que c’est ? (ascolta)» (Che cos’è?)
- Giusto: «Qu’est-ce qui se passe ? (ascolta)» (Che cosa succede?)
- Giusto: «Tu fais quoi ? (ascolta)» (Che fai? – informale)
Mito da italiano
Sbagliato: Si crede: «Basta dire “Qui…?” e “Quoi…?” e prima o poi va bene.»
Giusto: In realtà: In francese QUI/QUE non sono solo “chi/cosa”: indicano anche la funzione (soggetto/oggetto). Se sbagli, suona immediatamente innaturale (es. ❌ «Quoi se passe ? (ascolta)»).
1La matrice 2×2, la tua bussola
La matrice (da imparare come una tabellina)
Persona + Soggetto: QUI est-ce qui… ?
Persona + Oggetto: QUI est-ce que… ?
Cosa + Soggetto: QU’EST-CE QUI… ?
Cosa + Oggetto: QU’EST-CE QUE… ?
La parte finale (QUI/QUE) ti dice il ruolo: QUI = soggetto • QUE = oggetto.
Regola lampo (A1)
Se dopo la formula viene un verbo → spesso serve …QUI (perché manca il soggetto).
Se dopo la formula viene un soggetto (tu/il/Marie…) → spesso serve …QUE.
Come riconoscere soggetto e oggetto (in 1 secondo)
- Giusto: SOGGETTO = chi/che cosa fa l’azione
- Giusto: OGGETTO = chi/che cosa riceve l’azione
Esempio: «Marie appelle Paul. (ascolta)»
→ Soggetto = Marie
→ Oggetto = Paul
2Persone: QUI…
Se stai chiedendo di una persona, la prima scelta è facile: inizi con QUI. Poi devi scegliere se quella persona è soggetto o oggetto.
Pattern: persona + soggetto
Qui est-ce qui + verbo… ?
- Qui est-ce qui arrive ?
- Qui est-ce qui parle ?
- Qui est-ce qui travaille ici ?
Dopo “qui est-ce qui” arriva direttamente il verbo (perché il soggetto è già “qui”).
Ascolta e ripeti (persone = soggetto)
Qui est-ce qui arrive ?
Chi è che arriva?
Qui est-ce qui parle ?
Chi è che parla?
Qui est-ce qui travaille ici ?
Chi è che lavora qui?
Pattern: persona + oggetto
Qui est-ce que + soggetto + verbo… ?
- Qui est-ce que tu cherches ?
- Qui est-ce que vous appelez ?
- Qui est-ce qu’il invite ?
Qui è OGGETTO: dopo la formula c’è un soggetto (tu/vous/il…).
Ascolta e ripeti (persone = oggetto)
Qui est-ce que tu cherches ?
Chi stai cercando?
Qui est-ce que vous appelez ?
Chi chiamate?
Qui est-ce qu’il invite ?
Chi invita?
Scenario: qualcuno ti ha chiamato
Il telefono ha squillato e vuoi sapere chi era.
- Sbagliato: «Qu’est-ce qui a appelé ?» (qu’est-ce = cosa, non persona)
- Giusto: «Qui est-ce qui a appelé ?» / «Qui a appelé ?»
Perché: Persona + soggetto: “qui est-ce qui” o semplicemente “qui”, entrambi standard.
3Cose: QU’EST-CE…
Per le “cose” non si usa “quoi” all’inizio (a livello standard). Si usa Qu’est-ce que… oppure Qu’est-ce qui….
Pattern: cosa + oggetto
Qu’est-ce que + soggetto + verbo… ?
- Qu’est-ce que tu fais ?
- Qu’est-ce que vous voulez ?
- Qu’est-ce qu’il cherche ?
È la domanda “COSA fai / vuoi / cerchi…?” più comune.
Ascolta e ripeti (qu’est-ce que…)
Qu’est-ce que tu fais ?
Che cosa fai?
Qu’est-ce que vous voulez ?
Che cosa desidera?
Qu’est-ce qu’il cherche ?
Che cosa sta cercando?
Pattern: cosa + soggetto
Qu’est-ce qui + verbo… ?
- Qu’est-ce qui se passe ?
- Qu’est-ce qui ne va pas ?
- Qu’est-ce qui arrive ?
Qui la “cosa” è soggetto: dopo la formula arriva direttamente il verbo.
Ascolta e ripeti (qu’est-ce qui…)
Qu’est-ce qui se passe ?
Che cosa succede?
Qu’est-ce qui ne va pas ?
Che cosa non va?
Qu’est-ce qui arrive ?
Che cosa sta succedendo?
Errore classico (da evitare)
Sbagliato
- Sbagliato: «Quoi se passe ?»
Corretto
- Giusto: «Qu’est-ce qui se passe ?»
“Quoi” non si usa come soggetto all’inizio in modo standard.
4Mini-bonus: QUE vs QUOI, dove usarli
A livello A1 ti bastano due idee: QUE si usa spesso nelle formule all’inizio (“Qu’est-ce que…”), mentre QUOI è super comune alla fine o dopo una preposizione.
Pattern: preposizione + QUOI
De quoi… ? / À quoi… ?
- De quoi tu parles ? (Di cosa parli?)
- Tu parles de quoi ? (parlato)
- À quoi ça sert ? (A cosa serve?)
Sono domande molto frequenti. Ottime da memorizzare come blocchi.
Ascolta e ripeti (de quoi / à quoi)
De quoi tu parles ?
Di cosa parli?
Tu parles de quoi ?
Parli di cosa? (molto parlato)
À quoi ça sert ?
A cosa serve?
5Il super caso: «Qu’est-ce que c’est ?»
È la domanda più comune del mondo: “Che cos’è?” In francese è un blocco fisso: Qu’est-ce que c’est ?. Non analizzarla troppo: imparala come frase.
Ascolta e ripeti (che cos’è?)
Qu’est-ce que c’est ?
Che cos’è?
C’est quoi ?
Che cos’è? (molto parlato)
C’est qui ?
Chi è? (molto parlato)
Shortcut parlato
Nel parlato sentirai spesso: C’est quoi ? / C’est qui ?. Sono super comuni. Se vuoi un tono più “standard”, usa Qu’est-ce que c’est ?.
6Il re del parlato: «… quoi ?»
Quando parli informale, puoi mettere quoi alla fine della frase. È un modo semplice e molto naturale per fare domande.
Pattern: frase + QUOI ?
Soggetto + verbo + quoi ?
- Tu fais quoi ?
- Tu manges quoi ?
- C’est quoi ?
Non usare “quoi” come soggetto: non dire ❌ «Quoi se passe ? (ascolta)».
Scenario: cucina tra amici
Vedi qualcuno che prende qualcosa dal frigo.
- Sbagliato: «Qu’est-ce que tu fais ?» (corretto ma più “manuale”)
- Giusto: «Tu fais quoi ?»
Perché: Nel parlato informale, “… quoi ?” è la scorciatoia più naturale.
7Pratica guidata, scegli la formula giusta
Soggetto o oggetto?
Scegli la formula corretta.
Chi è che parla?
Chi stai cercando?
Che cosa vuoi?
Che cosa succede?
Modalità parlata
Rendi la domanda “da amici” usando “… quoi ?” dove possibile.
Qu’est-ce que tu fais ?
Qu’est-ce que tu manges ?
Qu’est-ce que c’est ?
De quoi tu parles ?
La chiave: CHI/COSA come soggetto o come oggetto
Soggetto vs oggetto (spiegato semplice)
In una domanda, “chi/cosa” può essere:
A) SOGGETTO (chi fa l’azione?)
- Qui vient ? (ascolta) (Chi viene?)
- Qu’est-ce qui se passe ? (ascolta) (Che succede?)
B) OGGETTO (su chi/cosa cade l’azione?)
- Qui est-ce que tu vois ? (ascolta) (Chi vedi?)
- Qu’est-ce que tu veux ? (ascolta) (Che cosa vuoi?)
- Giusto: Regola da 1 secondo:
- Se dopo “chi/cosa” c’è un verbo senza soggetto, spesso è SOGGETTO: qui + verbe / qu’est-ce qui + verbe.
- Se dopo “chi/cosa” c’è tu/il/nous/vous, allora è OGGETTO: qui est-ce que + sujet / qu’est-ce que + sujet.
4 pattern che coprono il 90% (A1)
Soggetto: Qui + verbe ? / Qu’est-ce qui + verbe ?
Oggetto: Qui est-ce que + sujet + verbe ? / Qu’est-ce que + sujet + verbe ?
- Qui arrive ?
- Qu’est-ce qui fonctionne ?
- Qui est-ce que tu appelles ?
- Qu’est-ce que vous cherchez ?
Shadowing: chi/cosa (soggetto vs oggetto)
Qui vient ?
Chi viene?
Qui arrive ?
Chi arriva?
Qu’est-ce qui se passe ?
Che succede?
Qu’est-ce qui marche ?
Cosa funziona?
Qui est-ce que tu vois ?
Chi vedi?
Qui est-ce que vous cherchez ?
Chi cercate?
Qu’est-ce que tu veux ?
Che cosa vuoi?
Qu’est-ce que vous faites ?
Che cosa fate?
Scenario: al telefono (mini-investigatore)
Ti chiamano e vuoi capire subito chi è e cosa vuole.
- Sbagliato: «Qui tu es ?» (sbagliato)
- Giusto: «Bonjour, c’est qui ?» / «Qui est-ce ?» / «Qu’est-ce que vous voulez ?»
Perché: Frasi brevi, super naturali, A1-friendly.
Micro-drill: scegli il pattern giusto
Soggetto o oggetto? Scegli la domanda corretta.
Chi arriva?
Chi vedi?
Che succede?
Che cosa vuoi?
Chi chiamate?
Kit A1: «C’est qui ? / C’est quoi ?», super naturale
Shadowing: domande cortissime (parlato reale)
C’est qui ?
Chi è?
C’est quoi ?
Che cos’è?
Qui est-ce ?
Chi è? (più neutro)
Qu’est-ce que c’est ?
Che cos’è? (standard)
Qui est là ?
Chi è lì?
Qu’est-ce que tu veux ?
Che cosa vuoi?
Qui tu appelles ?
Chi stai chiamando? (molto colloquiale)
Nota registro: Qui tu appelles ? esiste nel parlato, ma per A1 resta più “pulito” con Qui est-ce que tu appelles ?.
Micro-drill: «pulisci» la domanda
Trasforma nella versione A1 neutra.
Qui tu vois ?
Quoi tu veux ?
Qui tu appelles ?
Mini-playlist, chi/cosa in dialogo rapido
Shadowing: 8 frasi «pronte»
Qui est-ce ?
Chi è?
C’est qui ?
Chi è? (parlato)
Qu’est-ce que c’est ?
Che cos’è?
C’est quoi ?
Che cos’è? (parlato)
Qui est-ce que tu cherches ?
Chi cerchi?
Qui vient avec toi ?
Chi viene con te?
Qu’est-ce que tu fais ?
Che fai?
Qu’est-ce qui se passe ?
Che succede?
Micro-drill: soggetto o oggetto?
Scrivi la domanda corretta.
Chi viene? (soggetto)
Chi cerchi? (oggetto)
Che succede? (soggetto)
Che cosa vuoi? (oggetto)
Extra (60 secondi): risposte rapide
4 Q/A mini (ripeti e cambia)
— Qui vient ? — Marie.
— Chi viene? — Marie.
— Qui est-ce que tu vois ? — Mon ami.
— Chi vedi? — Il mio amico.
— Qu’est-ce qui se passe ? — Rien.
— Che succede? — Niente.
— Qu’est-ce que tu veux ? — Un café.
— Cosa vuoi? — Un caffè.
Micro-drill: rispondi tu
Rispondi in modo breve (1–3 parole).
Qui vient ? (→ “Paul”)
Qu’est-ce que tu veux ? (→ “un thé”)
Qu’est-ce qui se passe ? (→ “rien”)
Scenario: portiere / reception
Ti chiedono chi cerchi.
- Sbagliato: «Qui?»
- Giusto: «Je cherche Paul. Il est là ?»
Perché: Frasi corte, zero stress.
Checkpoint (sei operativo se…)
Spunta quello che sai già fare senza guardare.
Verifica
Domanda 1 di 4
Vuoi chiedere «Chi parla?» (Soggetto persona).
Fine della lezione
Il bilancio
- Esercizi scritti
- 23 frasi in 6 esercizi
- Autoverifica
- 0 di 5 punti spuntati
- Verifica finale
- 4 domande, da fare
- Frasi da ascoltare e ripetere
- 45
- Sezioni
- 7