Chi & che cosa (il labirinto)

Qui est-ce qui? Qu’est-ce que? La matrice per non impazzire con le domande.

Lezione 3 di 1232 minuti

In italiano “chi” e “che cosa” sono abbastanza lineari. In francese invece devi fare una micro-scelta prima di parlare: stai chiedendo di una persona o di una cosa? E quella persona/cosa è il soggetto (fa l’azione) o l’oggetto (subisce l’azione)?

Sembra teoria, ma è super pratico: una volta memorizzata la matrice 2×2, ti si apre un intero mondo di domande “pulite”.

Protocollo (6 domande utilissime)

  • Giusto: «Qui est-ce ? (ascolta)» (Chi è?)
  • Giusto: «Qui est-ce qui arrive ? (ascolta)» (Chi è che arriva?)
  • Giusto: «Qui est-ce que tu cherches ? (ascolta)» (Chi stai cercando?)
  • Giusto: «Qu’est-ce que c’est ? (ascolta)» (Che cos’è?)
  • Giusto: «Qu’est-ce qui se passe ? (ascolta)» (Che cosa succede?)
  • Giusto: «Tu fais quoi ? (ascolta)» (Che fai? – informale)

Mito da italiano

Sbagliato: Si crede: «Basta dire “Qui…?” e “Quoi…?” e prima o poi va bene.»

Giusto: In realtà: In francese QUI/QUE non sono solo “chi/cosa”: indicano anche la funzione (soggetto/oggetto). Se sbagli, suona immediatamente innaturale (es. ❌ «Quoi se passe ? (ascolta)»).

1La matrice 2×2, la tua bussola

La matrice (da imparare come una tabellina)

Persona + Soggetto: QUI est-ce qui… ?

Persona + Oggetto: QUI est-ce que… ?

Cosa + Soggetto: QU’EST-CE QUI… ?

Cosa + Oggetto: QU’EST-CE QUE… ?

La parte finale (QUI/QUE) ti dice il ruolo: QUI = soggetto • QUE = oggetto.

Regola lampo (A1)

Se dopo la formula viene un verbo → spesso serve …QUI (perché manca il soggetto).
Se dopo la formula viene un soggetto (tu/il/Marie…) → spesso serve …QUE.

Come riconoscere soggetto e oggetto (in 1 secondo)

  • Giusto: SOGGETTO = chi/che cosa fa l’azione
  • Giusto: OGGETTO = chi/che cosa riceve l’azione

Esempio: «Marie appelle Paul. (ascolta)»
→ Soggetto = Marie
→ Oggetto = Paul

2Persone: QUI…

Se stai chiedendo di una persona, la prima scelta è facile: inizi con QUI. Poi devi scegliere se quella persona è soggetto o oggetto.

Pattern: persona + soggetto

Qui est-ce qui + verbo… ?

  • Qui est-ce qui arrive ?
  • Qui est-ce qui parle ?
  • Qui est-ce qui travaille ici ?

Dopo “qui est-ce qui” arriva direttamente il verbo (perché il soggetto è già “qui”).

Ascolta e ripeti (persone = soggetto)

  • Qui est-ce qui arrive ?

    Chi è che arriva?

  • Qui est-ce qui parle ?

    Chi è che parla?

  • Qui est-ce qui travaille ici ?

    Chi è che lavora qui?

Pattern: persona + oggetto

Qui est-ce que + soggetto + verbo… ?

  • Qui est-ce que tu cherches ?
  • Qui est-ce que vous appelez ?
  • Qui est-ce qu’il invite ?

Qui è OGGETTO: dopo la formula c’è un soggetto (tu/vous/il…).

Ascolta e ripeti (persone = oggetto)

  • Qui est-ce que tu cherches ?

    Chi stai cercando?

  • Qui est-ce que vous appelez ?

    Chi chiamate?

  • Qui est-ce qu’il invite ?

    Chi invita?

Scenario: qualcuno ti ha chiamato

Il telefono ha squillato e vuoi sapere chi era.

  • Sbagliato: «Qu’est-ce qui a appelé ?» (qu’est-ce = cosa, non persona)
  • Giusto: «Qui est-ce qui a appelé ?» / «Qui a appelé ?»

Perché: Persona + soggetto: “qui est-ce qui” o semplicemente “qui”, entrambi standard.

3Cose: QU’EST-CE…

Per le “cose” non si usa “quoi” all’inizio (a livello standard). Si usa Qu’est-ce que… oppure Qu’est-ce qui….

Pattern: cosa + oggetto

Qu’est-ce que + soggetto + verbo… ?

  • Qu’est-ce que tu fais ?
  • Qu’est-ce que vous voulez ?
  • Qu’est-ce qu’il cherche ?

È la domanda “COSA fai / vuoi / cerchi…?” più comune.

Ascolta e ripeti (qu’est-ce que…)

  • Qu’est-ce que tu fais ?

    Che cosa fai?

  • Qu’est-ce que vous voulez ?

    Che cosa desidera?

  • Qu’est-ce qu’il cherche ?

    Che cosa sta cercando?

Pattern: cosa + soggetto

Qu’est-ce qui + verbo… ?

  • Qu’est-ce qui se passe ?
  • Qu’est-ce qui ne va pas ?
  • Qu’est-ce qui arrive ?

Qui la “cosa” è soggetto: dopo la formula arriva direttamente il verbo.

Ascolta e ripeti (qu’est-ce qui…)

  • Qu’est-ce qui se passe ?

    Che cosa succede?

  • Qu’est-ce qui ne va pas ?

    Che cosa non va?

  • Qu’est-ce qui arrive ?

    Che cosa sta succedendo?

Errore classico (da evitare)

Sbagliato

  • Sbagliato: «Quoi se passe ?»

Corretto

  • Giusto: «Qu’est-ce qui se passe ?»

“Quoi” non si usa come soggetto all’inizio in modo standard.

4Mini-bonus: QUE vs QUOI, dove usarli

A livello A1 ti bastano due idee: QUE si usa spesso nelle formule all’inizio (“Qu’est-ce que…”), mentre QUOI è super comune alla fine o dopo una preposizione.

Pattern: preposizione + QUOI

De quoi… ? / À quoi… ?

  • De quoi tu parles ? (Di cosa parli?)
  • Tu parles de quoi ? (parlato)
  • À quoi ça sert ? (A cosa serve?)

Sono domande molto frequenti. Ottime da memorizzare come blocchi.

Ascolta e ripeti (de quoi / à quoi)

  • De quoi tu parles ?

    Di cosa parli?

  • Tu parles de quoi ?

    Parli di cosa? (molto parlato)

  • À quoi ça sert ?

    A cosa serve?

5Il super caso: «Qu’est-ce que c’est ?»

È la domanda più comune del mondo: “Che cos’è?” In francese è un blocco fisso: Qu’est-ce que c’est ?. Non analizzarla troppo: imparala come frase.

Ascolta e ripeti (che cos’è?)

  • Qu’est-ce que c’est ?

    Che cos’è?

  • C’est quoi ?

    Che cos’è? (molto parlato)

  • C’est qui ?

    Chi è? (molto parlato)

Shortcut parlato

Nel parlato sentirai spesso: C’est quoi ? / C’est qui ?. Sono super comuni. Se vuoi un tono più “standard”, usa Qu’est-ce que c’est ?.

6Il re del parlato: «… quoi ?»

Quando parli informale, puoi mettere quoi alla fine della frase. È un modo semplice e molto naturale per fare domande.

Pattern: frase + QUOI ?

Soggetto + verbo + quoi ?

  • Tu fais quoi ?
  • Tu manges quoi ?
  • C’est quoi ?

Non usare “quoi” come soggetto: non dire ❌ «Quoi se passe ? (ascolta)».

Scenario: cucina tra amici

Vedi qualcuno che prende qualcosa dal frigo.

  • Sbagliato: «Qu’est-ce que tu fais ?» (corretto ma più “manuale”)
  • Giusto: «Tu fais quoi ?»

Perché: Nel parlato informale, “… quoi ?” è la scorciatoia più naturale.

7Pratica guidata, scegli la formula giusta

Soggetto o oggetto?

Scegli la formula corretta.

  1. Chi è che parla?

  2. Chi stai cercando?

  3. Che cosa vuoi?

  4. Che cosa succede?

Modalità parlata

Rendi la domanda “da amici” usando “… quoi ?” dove possibile.

  1. Qu’est-ce que tu fais ?

  2. Qu’est-ce que tu manges ?

  3. Qu’est-ce que c’est ?

  4. De quoi tu parles ?

La chiave: CHI/COSA come soggetto o come oggetto

Soggetto vs oggetto (spiegato semplice)

In una domanda, “chi/cosa” può essere:

A) SOGGETTO (chi fa l’azione?)

  • Qui vient ? (ascolta) (Chi viene?)
  • Qu’est-ce qui se passe ? (ascolta) (Che succede?)

B) OGGETTO (su chi/cosa cade l’azione?)

  • Qui est-ce que tu vois ? (ascolta) (Chi vedi?)
  • Qu’est-ce que tu veux ? (ascolta) (Che cosa vuoi?)
  • Giusto: Regola da 1 secondo:
  • Se dopo “chi/cosa” c’è un verbo senza soggetto, spesso è SOGGETTO: qui + verbe / qu’est-ce qui + verbe.
  • Se dopo “chi/cosa” c’è tu/il/nous/vous, allora è OGGETTO: qui est-ce que + sujet / qu’est-ce que + sujet.

4 pattern che coprono il 90% (A1)

Soggetto: Qui + verbe ? / Qu’est-ce qui + verbe ?
Oggetto: Qui est-ce que + sujet + verbe ? / Qu’est-ce que + sujet + verbe ?

  • Qui arrive ?
  • Qu’est-ce qui fonctionne ?
  • Qui est-ce que tu appelles ?
  • Qu’est-ce que vous cherchez ?

Shadowing: chi/cosa (soggetto vs oggetto)

  • Qui vient ?

    Chi viene?

  • Qui arrive ?

    Chi arriva?

  • Qu’est-ce qui se passe ?

    Che succede?

  • Qu’est-ce qui marche ?

    Cosa funziona?

  • Qui est-ce que tu vois ?

    Chi vedi?

  • Qui est-ce que vous cherchez ?

    Chi cercate?

  • Qu’est-ce que tu veux ?

    Che cosa vuoi?

  • Qu’est-ce que vous faites ?

    Che cosa fate?

Scenario: al telefono (mini-investigatore)

Ti chiamano e vuoi capire subito chi è e cosa vuole.

  • Sbagliato: «Qui tu es ?» (sbagliato)
  • Giusto: «Bonjour, c’est qui ?» / «Qui est-ce ?» / «Qu’est-ce que vous voulez ?»

Perché: Frasi brevi, super naturali, A1-friendly.

Micro-drill: scegli il pattern giusto

Soggetto o oggetto? Scegli la domanda corretta.

  1. Chi arriva?

  2. Chi vedi?

  3. Che succede?

  4. Che cosa vuoi?

  5. Chi chiamate?

Kit A1: «C’est qui ? / C’est quoi ?», super naturale

Shadowing: domande cortissime (parlato reale)

  • C’est qui ?

    Chi è?

  • C’est quoi ?

    Che cos’è?

  • Qui est-ce ?

    Chi è? (più neutro)

  • Qu’est-ce que c’est ?

    Che cos’è? (standard)

  • Qui est là ?

    Chi è lì?

  • Qu’est-ce que tu veux ?

    Che cosa vuoi?

  • Qui tu appelles ?

    Chi stai chiamando? (molto colloquiale)

Nota registro: Qui tu appelles ? esiste nel parlato, ma per A1 resta più “pulito” con Qui est-ce que tu appelles ?.

Micro-drill: «pulisci» la domanda

Trasforma nella versione A1 neutra.

  1. Qui tu vois ?

  2. Quoi tu veux ?

  3. Qui tu appelles ?

Mini-playlist, chi/cosa in dialogo rapido

Shadowing: 8 frasi «pronte»

  • Qui est-ce ?

    Chi è?

  • C’est qui ?

    Chi è? (parlato)

  • Qu’est-ce que c’est ?

    Che cos’è?

  • C’est quoi ?

    Che cos’è? (parlato)

  • Qui est-ce que tu cherches ?

    Chi cerchi?

  • Qui vient avec toi ?

    Chi viene con te?

  • Qu’est-ce que tu fais ?

    Che fai?

  • Qu’est-ce qui se passe ?

    Che succede?

Micro-drill: soggetto o oggetto?

Scrivi la domanda corretta.

  1. Chi viene? (soggetto)

  2. Chi cerchi? (oggetto)

  3. Che succede? (soggetto)

  4. Che cosa vuoi? (oggetto)

Extra (60 secondi): risposte rapide

4 Q/A mini (ripeti e cambia)

  • — Qui vient ? — Marie.

    — Chi viene? — Marie.

  • — Qui est-ce que tu vois ? — Mon ami.

    — Chi vedi? — Il mio amico.

  • — Qu’est-ce qui se passe ? — Rien.

    — Che succede? — Niente.

  • — Qu’est-ce que tu veux ? — Un café.

    — Cosa vuoi? — Un caffè.

Micro-drill: rispondi tu

Rispondi in modo breve (1–3 parole).

  1. Qui vient ? (→ “Paul”)

  2. Qu’est-ce que tu veux ? (→ “un thé”)

  3. Qu’est-ce qui se passe ? (→ “rien”)

Scenario: portiere / reception

Ti chiedono chi cerchi.

  • Sbagliato: «Qui?»
  • Giusto: «Je cherche Paul. Il est là ?»

Perché: Frasi corte, zero stress.

Checkpoint (sei operativo se…)

Spunta quello che sai già fare senza guardare.

Verifica

Domanda 1 di 4

Vuoi chiedere «Chi parla?» (Soggetto persona).

Fine della lezione

Il bilancio

Esercizi scritti
23 frasi in 6 esercizi
Autoverifica
0 di 5 punti spuntati
Verifica finale
4 domande, da fare
Frasi da ascoltare e ripetere
45
Sezioni
7

Lezione successiva

L’imperativo (comandi)

Ordina, chiedi, guida: “Vas-y”, “Regardez”, “Ne bougez pas”.

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