Il vino (vocabolario)

Cépage, millésime, bouchonné. Parlare di vino senza capirci nulla (o quasi).

Lezione 3 di 520 minuti

Anteprima. Il modulo 14 è ancora in preparazione: questa lezione si può leggere, ma il percorso per ora si ferma al livello A1. Vai alle lezioni aperte.

In Francia il vino è religione di stato. Non serve essere sommelier, ma bisogna conoscere le parole chiave. Se dici “Vino rosso dolce”, ti guarderanno male. Se dici «Un vin rouge fruité et léger (ascolta)», ti rispetteranno. Questa lezione è un kit di sopravvivenza lessicale per non fare scena muta quando arriva la bottiglia.

Il mito del «buono»

Sbagliato: Si crede: «Questo vino è buono. (C’est bon)»

Giusto: In realtà: Troppo generico. In Francia, dire solo «C’est bon (ascolta)» è come dire che un quadro di Picasso è “carino”. Devi aggiungere un aggettivo che descriva il carattere del vino: Robusto? Fruttato? Secco?

1Le basi: colore e zucchero

Oltre ai colori (Rouge, Blanc, Rosé), la distinzione fondamentale è sulla quantità di zucchero. Soprattutto per i bianchi.

Classificazione

Sec
Secco

Senza zucchero percepibile. La norma per i rossi e molti bianchi.

Demi-sec
Abboccato / Semisecco

Leggermente dolce.

Moelleux / Liquoreux
Dolce / Da dessert

Come il Sauternes. Si beve col foie gras o con i dolci.

Pétillant / Effervescent
Frizzante / Spumante

Lo Champagne è ovviamente il re.

2Parole da pro, il glossario

Se usi queste tre parole, sembrerai un esperto anche se non lo sei.

La trinità del vino

  • Le cépage = il vitigno. (Merlot, Chardonnay, Pinot Noir).
  • Le millésime = l’annata. (L’anno di produzione scritto sull’etichetta).
  • Le terroir = il territorio. (L’insieme di suolo, clima e tradizione che dà il gusto unico).

Domanda classica: «C’est quel cépage ? (ascolta)» (Che vitigno è?).

Château vs domaine

Sulle etichette di Bordeaux leggerai Château (Castello). In Borgogna leggerai Domaine (Tenuta). È solo una differenza regionale, ma saperlo fa chic.

3Aggettivi per fare bella figura

Come descrivi quello che bevi? Ecco gli aggettivi che coprono il 90% dei vini.

Il vocabolario della bocca

Léger
Leggero

Poco alcolico, facile da bere. Spesso per vini estivi.

Corsé / Puissant
Corposo / Forte

Vino rosso intenso, alto grado alcolico.

Fruité
Fruttato

Senti la frutta (ciliegia, agrumi). Va bene quasi sempre.

Boisé
Barricato / Legnoso

Che è stato in botte di legno (fût de chêne). Gusto di vaniglia/tostato.

Rond
Rotondo / Morbido

Non acido, non aspro. Piacevole in bocca.

Pattern: il commento perfetto

Il est Aggettivo 1 et assez Aggettivo 2.

  • Il est fruité et assez léger.
  • Il est très corsé mais bien rond.
  • Il est un peu trop boisé pour moi.

Usa «Assez (ascolta)» (abbastanza) per sfumare il giudizio.

4Problemi e rituali

Cosa dici se il vino non va bene? E come si brinda?

Scenario: sa di tappo

Il cameriere ti fa assaggiare. Il vino ha un odore di cartone bagnato.

  • Sbagliato: «Il n’est pas bon.» (Troppo soggettivo)
  • Giusto: «Monsieur, je crois qu’il est BOUCHONNÉ.»

Perché: Bouchonné (da Bouchon = Tappo) è il termine tecnico per il difetto del sughero. La bottiglia va cambiata.

Protocollo del brindisi (trinquer)

  1. Dire «Santé ! (ascolta)» o «Tchin-tchin !».
  2. Guardarsi negli occhi (obbligatorio!).
  3. Non incrociare i bicchieri con gli altri.
  4. Non appoggiare il bicchiere prima di aver bevuto un sorso.

5Simulazione

Che vino è?

Abbina la descrizione.

  1. Un vino rosso molto forte e alcolico.

  2. Un vino bianco dolce per il dessert.

  3. Un vino che sa di legno/vaniglia.

  4. Un vino difettoso (odore di tappo).

Riepilogo strategico

Spunta quello che sai già fare senza guardare.

Fine dell’anteprima

Il bilancio

Esercizi scritti
4 frasi in 1 esercizio
Autoverifica
0 di 4 punti spuntati
Lessico
9 voci, 0 nel ripasso
Sezioni
5

Anteprima

Il livello C2 è ancora in preparazione.

Questa lezione è un’anteprima: si legge, ma non si segna come completata e non entra nei tuoi progressi. Per ora il percorso è aperto fino all’A1.

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