Il subjonctif imparfait
Il tempo dei re e dei romanzi. Inutile parlarlo, indispensabile riconoscerlo per fare scena.
Anteprima. Il modulo 15 è ancora in preparazione: questa lezione si può leggere, ma il percorso per ora si ferma al livello A1. Vai alle lezioni aperte.
Se senti qualcuno dire «Il fallait qu’il partît (ascolta)» o «Je ne voulais pas qu’il le sût (ascolta)», hai due opzioni: o sei finito in un romanzo di Victor Hugo, o stai parlando con qualcuno incredibilmente snob (o ironico). Il Congiuntivo Imperfetto è l’aristocrazia della grammatica. È morto nel parlato, ma vivissimo nella letteratura.
Il mito dell’utilità
Sbagliato: Si crede: «Devo saperlo coniugare per avere il livello C2.»
Giusto: In realtà: Falso. Nemmeno i francesi colti lo usano conversando (a meno che non vogliano fare una battuta). L’obiettivo di questa lezione non è insegnarti a parlarlo, ma a RICONOSCERLO quando leggi un libro o un articolo di alta cultura. Se non lo riconosci, penserai che sia un errore di stampa.
1Il segno di riconoscimento
Come fai a sapere se è un Congiuntivo Imperfetto? Guarda la 3ª persona singolare (Il/Elle/On). Se vedi un accento circonflesso (il cappello `^`) sulla vocale prima della T finale, è lui.
Pattern visivo
Qu’il …ÂT / …ÎT / …ÛT
- Qu’il aimât (Che lui amasse - Verbi in ER)
- Qu’il finît (Che lui finisse - Verbi in IR)
- Qu’il pût (Che lui potesse - Verbi in OIR/RE)
Quell’accento è la corona del re. Non c’è alla 3ª persona singolare del passato remoto (il parla, il fut).
Passé simple vs subjonctif imparfait
Passé simple (realtà)
Il parla. (Parlò)
Il fut. (Fu)
Subjonctif imp. (ipotesi)
Qu’il parlât. (Che parlasse)
Qu’il fût. (Che fosse)
L’accento circonflesso fa la differenza grammaticale.
2I mostri sacri: fût & eût
Questi sono gli unici due che potresti forse incontrare in un discorso molto formale (o ironico). Devi saperli distinguere.
Essere e avere (3a persona)
- Qu’il FÛT
- Che lui FOSSE
Da non confondere con «Il fut (ascolta)» (Lui fu).
- Qu’il EÛT
- Che lui AVESSE
Pronuncia: /y/ secca. Come “Eu” ma con stile.
Scenario: lettura di un classico
Leggi una frase: «Il ne pensait pas qu’elle l’aimât (ascolta)».
- Sbagliato: Traduci: «Non pensava che lei l’ama» (Errore di tempo)
- Giusto: Traduci: «Non pensava che lei lo AMASSE» (Congiuntivo imperfetto)
Perché: La concordanza dei tempi nello scritto è rigida. Introdotto al passato → Congiuntivo imperfetto.
3La fonetica sibilante, -SSE
Per tutte le altre persone (io, tu, noi…), il Subjonctif Imparfait è caratterizzato da un suono molto pesante e sgradevole: la doppia S. Sembra un serpente. È uno dei motivi per cui è sparito dal parlato.
Le desinenze serpente
- Que je parlasse
- Che io parlassi
Pesante, vero?
- Que tu finisses
- Che tu finissi
Identico al presente per i verbi in -IR.
- Que nous voulussions
- Che noi volessimo
Quasi impronunciabile senza ridere.
- Que vous pussiez
- Che voi poteste
Da Pouvoir.
Uso ironico
I francesi a volte usano queste forme per prendere in giro qualcuno che si dà troppe arie o per fare scena.
«Oh là là, il fallait que je le fisse ! (ascolta)» (Bisognava che lo facessi!). È humour intellettuale.
4L’ipotesi elegante, senza «si»
Nello stile letterario altissimo, il «Si (ascolta)» ipotetico viene eliminato e si usa l’inversione del Subjonctif Imparfait (o Trapassato). È l’equivalente del nostro: «L’avessi saputo…» invece di «Se l’avessi saputo».
Pattern: eussé-je / fût-il
Ausiliare inv. + Soggetto + Participio
- Eussé-je su, je ne serais pas venu.
- Fût-il le roi, je ne m’inclinerais pas.
- Dût-il me coûter la vie.
Queste frasi urlano “Letteratura Classica”. Usale solo se stai scrivendo un discorso presidenziale.
5Riconoscimento
Che tempo è?
Analizza il verbo.
Qu’il soit (Être)
Qu’il fût (Être)
Qu’il ait (Avoir)
Qu’il eût (Avoir)
Riepilogo strategico
Spunta quello che sai già fare senza guardare.
Fine dell’anteprima
Il bilancio
- Esercizi scritti
- 4 frasi in 1 esercizio
- Autoverifica
- 0 di 4 punti spuntati
- Lessico
- 6 voci, 0 nel ripasso
- Sezioni
- 5